Cenni storici

IL PROGETTO
La pista ciclabile “Lunga via delle Dolomiti” nasce da un progetto che prevedeva la riconversione del vecchio tracciato del “Trenino delle Dolomiti” in una pista ciclabile attraverso le Dolomiti.  Nell’ottica di una collaborazione europea transfrontaliera tra Italia ed Austria,   è stato poi realizzato il tracciato che partendo dalla stazione ferroviaria di Calalzo di Cadore, raggiunge Cortina d’Ampezzo e successivamente Dobbiaco per collegarsi poi a Lienz (Austria) con la prima parte della ciclabile della Drava.
Con questa lunga dorsale prolungata fino alle Dolomiti di Lienz la pista ciclabile prende il nome di CICLABILE DELLE DOLOMITI.

td-1 td-3 td-2

LA FERROVIA DELLE DOLOMITI – “Il trenino azzurro…”
Questa ferrovia nasce durante la prima guerra mondiale come fragile ferrovia da campo, destinata a diventare durante gli anni 30 la migliore ferrovia italiana a scartamento ridotto. Svolgerà un importantissimo ruolo di collegamento tra Calalzo e Dobbiaco percorrendo le valli del Boite, di Ampezzo e di Landro. Perfettamente inserito nel paesaggio dolomitico, il treno continuerà a viaggiare per queste valli fino al 1964 quando poi verrà dismesso e portato a  demolizione insieme ad altre due ferrovie: la Ferrovia Elettrica della Val di Fiemme e la Ferrovia della Val Gardena Chiusa-Plan (a trazione a vapore).

GUARDA IL VIDEOCLIP D’EPOCA

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: